Sono nata a Pordenone e cresciuta in un piccolo paese di collina, al confine tra Friuli e Veneto. Mio padre mi ha insegnato a lavorare con costanza, mia madre ad aprire il cuore, mio fratello a scrivere sul mio primo computer (che in realtà era il suo!). Scrivo da quando sono piccola, ma non ho mai veramente sognato di diventare una scrittrice. A volte sognavo di fare la ballerina, a volte l’attrice, o l’archeologa, o addirittura il “medico senza frontiere”, tant’è che nutro ancora un forte interesse verso ognuno di questi campi. Poi, un giorno, ho dovuto decidere.

Mi sono laureata in Lettere Classiche all’Università di Venezia con una tesi in Storia romana. Dopo la laurea, ho conseguito un dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dei Paesi del Mediterraneo. È stato in quell’anno, il 2007, che ho dovuto scegliere. O meglio, lasciarmi scegliere.

Con la scrittura spesso va così: non sei tu a scegliere lei, è lei che sceglie te. Nel 2008 ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo. Non voleva essere un romanzo erotico: era, piuttosto, una storia di sentimento e guarigione, con protagonista una ragazza che, per uno scherzo del destino, si ritrova a fare un lungo viaggio in una terra sconosciuta e scopre alla fine l’incredibile potere dell’amore. È dalle ceneri di questo primo tentativo di scrittura che è nata la trilogia.

I miei romanzi sono:

Io ti guardo, Io ti sento, Io ti voglio (Rizzoli 2013), la prima trilogia erotica italiana, tradotta in 14 Paesi;

il dittico Per tutti gli sbagli e Per tutto l’amore (Rizzoli 2014), tradotto al momento in 4 Paesi;

Ogni tuo respiro (Rizzoli 2016), tradotto al momento in 3 Paesi.

Scriverò fino a quando avrò qualcosa da dire. Prima o poi scriverò e produrrò un film. Non so molte cose, quello che so è che non posso stare a lungo lontana dai mondi che mi nutrono e che amo di più: letteratura, cinema, musica, danza, arte e fotografia.