Cantante, attrice, scrittrice, personaggio televisivo: il percorso artistico di Arisa ha molteplici diramazioni, tutte illuminate dal sole del talento. La sua è indubbiamente una delle più belle voci femminili italiane, capace di emozionare anche i palati più fini. «Ha una voce composta e soave», ha detto il grande Lelio Luttazzi quando ha duettato con lei a Sanremo 2009. Maurizio Costanzo ha affermato che se dovesse affidare a un’ altra cantate italiana il brano “Se telefonando” (scritto con Ghigo De Chiara ed Ennio Morricone per Mina nel 1966) penserebbe subito all’interprete lucana. Anche Franco Battiato ha mostrato entusiasmo per le doti di Arisa e l’ha invitata ad aprire alcuni suoi concerti.

Iscritta come Rosalba Pippa all’anagrafe di Genova, dove è nata il 20 agosto 1982, cresce nella casa di famiglia a Pignola, un piccolo centro a pochi chilometri da Potenza. Ha la musica nel dna: già all’età di 4 anni partecipa al primo concorso, nel quale canta “Fatti mandare dalla mamma” di Gianni Morandi, iniziando un processo di maturazione che nel 2007 le fa vincere una borsa di studio come interprete al CET (la scuola di musica di Mogol) dove conosce l’autore Giuseppe Anastasi, con cui instaura un proficuo rapporto professionale.

Il successo a “SanremoLab” nel 2008 la proietta sul palco del Teatro Ariston nella gara delle Giovani Proposte del Festival di Sanremo 2009. Un debutto esaltante. Arisa vince con la canzone “Sincerità” e convince anche gli ascoltatori più attenti ed esigenti: si aggiudica il Premio della Critica intitolato a Mia Martini e il Premio Assomusica Casa Sanremo per aver saputo creare un rapporto immediato con il pubblico (“Sincerità” conquista la vetta della classifica di iTunes ancora prima della finale di Sanremo) e per la semplicità e dimestichezza dimostrate nel memorabile duetto, con il Maestro Lelio Luttazzi al pianoforte, in una versione swing di “Sincerità” che manifesta quanto sia poliedrico il suo talento.

La canzone sanremese rimane al numero uno della classifica dei singoli per 6 settimane consecutive, trainando nella Top 5 della classifica degli album il disco d’esordio “Sincerità”. Il successo a Sanremo non resta isolato: ai TRL Awards di Mtv riceve il disco d’oro per l’album “Sincerità” e in occasione dei Wind Music Awards all’Arena di Verona viene premiata come rivelazione dell’anno dall’associazione dei discografici. Si esibisce anche ai Venice Music Awards e tiene i primi concerti: il 21 giugno 2009 è fra le protagoniste dell’evento live benefico “Amiche per l’Abruzzo” allo stadio San Siro di Milano, organizzato da Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia, Elisa e Fiorella Mannoia per aiutare le persone colpite dal terremoto in Abruzzo. A settembre 2009 viene invitata a cantare al Quirinale.

Nel 2010 Arisa torna al Festival di Sanremo con il brano “Malamorenò” accompagnata dal trio Le Sorelle Marinetti. Non vince, ma ancora convince: il famoso jazzista Lino Patruno la affianca sul palco dell’Ariston per un altro duetto di assoluto prestigio. Contemporaneamente al singolo, che raggiunge le piazze d’onore della classifica, viene pubblicato l’omonimo album “Malamorenò”, che vede la cantante anche nel ruolo di co-autrice di alcuni brani.

Quel che accade nel corso del 2010 è la prova che Arisa piace alla gente che piace”: la poetessa Alda Merini recita il testo della sua prima hit “Sincerità”; l‘attrice Franca Valeri la vuole ospite della serata in suo onore alla Versilliana in occasione del “Gran Gala Pucciniano”, nel quale Arisa riceve il premio “Teatro nella Musica”e Maurizio Costanzo la invita a una serata dedicata a Massimo Troisi, della quale è direttore artistico.

Anche la televisione si innamora di Arisa, che partecipa a tutti i programmi più importanti – da “Niente di personale” di Antonello Piroso su La7 a “Chiambretti Night” e “Le Iene” su Italia 1 – e sfodera la sua vena ironica in un esilarante siparietto con Checco Zalone a “Zelig” su Canale 5. Il suo intervento a “Victor Victoria” condotto da Victoria Cabello fa registrare il picco d’ascolto della puntata; così la conduttrice decide di scritturare Arisa come opinionista fissa del suo talk show su La7.

Nel 2011 non partecipa alla gara sanremese, ma è protagonista della serata per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, nella quale interpreta lo storico brano “Mamma mia dammi cento lire” assieme a Max Pezzali.

Il 2011 è l’anno del debutto come attrice cinematografica, una carriera parallela alla musica che raccoglie critiche altrettanto lusinghiere. Arisa interpreta il ruolo di Chiara nel film “Tutta colpa della musica” diretto da Ricky Tognazzi e presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Oltre a recitare assieme a Stefania Sandrelli, Elena Sofia Ricci, Marco Messeri, Debora Villa e lo stesso Ricky Tognazzi, Arisa canta il tema del film: la canzone “Il tempo che verrà” scritta da lei in collaborazione con Giuseppe Barbera e Giuseppe Anastasi. Il promettente esordio cinematografico viene confermato con la partecipazione alla pellicola “La peggior settimana della mia vita” di Alessandro Genovesi, nella quale compare al fianco di Alessandro Siani (protagonista con Bisio di “Benvenuti al sud” e “Benvenuti al nord”), Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi e come interprete del singolo “L’amor sei tu”, composto assieme a Naïf Hérin per la colonna sonora.

Fra i suoi impegni musicali spiccano le performance del live “Arisa Special Tour Victor Victoria” con famose cover reinterpretate in forma di mash up con celebri brani di musica classica.

Il 2011 si chiude con un’indimenticabile performance live allo storico Blue Note di Milano e con la partecipazione di Arisa alla quinta edizione di “X Factor” come giudice assieme a Simona Ventura, Elio e Morgan. La competenza, la simpatia e la grinta di Arisa, autentica rivelazione del talent show, contribuiscono agli ottimi ascolti del programma trasmesso per la prima volta su Sky Uno.

Il 2012 si apre con una nuova avventura artistica: il 24 gennaio viene pubblicato il suo primo romanzo “Il Paradiso non è granché (Storia di un motivetto orecchiabile)”, edito da Mondadori; un racconto dove Arisa utilizza Marisa, il personaggio protagonista del libro, per raccontare l’essenza del vissuto di questi ultimi anni della sua vita.

Il 15 febbraio 2012 viene pubblicato il terzo album di Arisa, “Amami”, prodotto da Mauro Pagani, in contemporanea con l’uscita del singolo “La notte”, presentato al Festival di Sanremo 2012 dove avviene anche la collaborazione con Josè Feliciano nello storico brano “Que sera”. Arisa si classifica la secondo posto e pochi mesi dopo l’ottimo risultato viene ulteriormente sottolineato dalla vincita del “Sanremo HIT Download”, il riconoscimento che premia il brano del festival che ha totalizzato più vendite digitali. A fine marzo prende il via l’AMAMI TOUR che vede Arisa protagonista nei teatri e nelle piazze d’Italia per tutta l’estate.

Ad ottobre 2012 è ancora uno dei giudici di X Factor dove le viene affidata la squadra dei gruppi.

Il 20 novembre viene pubblicato il suo primo album live “Amami Tour”, contenente anche due inediti: “Meraviglioso amore mio” e “Senza Ali”. “Meraviglioso Amore Mio” viene scelto come colonna sonora del film di “Pazze di me”, di Fausto Brizzi . Il 22 novembre esce nelle sale cinematografiche il cartone animato “Un mostro a Parigi” dove Arisa doppia Lucille, mentre a dicembre 2012 è tra i protagonisti della commedia romantica di Neri Parenti “Colpi di Fulmine”.

Il 2013 comincia con la partecipazione allo speciale di “Che tempo che fa” su Giorgio Gaber ,condotto da Fabio Fazio, dove Arisa interpreta il brano “Non insegnate ai bambini”. 

A febbraio viene presentato il nuovo tour, ARISA AMAMI TOUR 2013, che parte con le date di Milano e Roma e che vede l’artista impegnata fino all’autunno. A luglio partecipa al Festival Gaber a Viareggio e a ottobre ritorna nelle vesti di doppiatrice con il film di animazione “Cattivissimo me” nel quale Arisa presta la voce a Lucy Wilde.

A novembre è stato pubblicato il suo secondo romanzo “Tu eri tutto per me”.

A febbraio 2014 partecipa e vince il Festival di Sanremo con il brano “Controvento” contenuto nel suo nuovo album “Se vedo te” . Da aprile inizia un tour con due anteprime sold out il 6 aprile a Roma (Auditorium parco della Musica) e il 16 aprile a Milano (Teatro Arcimboldi), per continuare per tutta l’estate in tour nelle principali città italiane.

A febbraio 2015 torna al Festival di Sanremo in veste di conduttrice al fianco di Carlo Conti ed Emma.

Il 2016 segna il suo ritorno al Festival di Sanremo con il brano “Guardando il Cielo” tratto dal suo nuovo album uscito il 12 febbraio.

Arisa nel mese di marzo è stata nella poverissima Haiti, ha visto bambini per cui sopravvivere è una vittoria ma anche molto speranza nei progetti della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus in questo paese. Per aiutare questi bambini e portare attenzione sulla condizione in cui vivono milioni di loro, Arisa ha realizzato un cd con il suo brano “Voce”, contenuto nel suo ultimo album “Guardando il cielo” e arricchito con le voci dei bambini della Casa NPH di Kenscoff, oltre ad un emozionante video (per la regia di Marco Salom) registrato proprio ad Haiti.

Da ottobre a dicembre 2016 è stata impegnata come giudice nella nuova edizione di X factor.

Nel 2017 parte il tour di “Voce” nei teatri con grande apprezzamento di pubblico e critica.

Oltre a questo negli ultimi mesi sono numerose le collaborazioni (con J-Ax e Fedez nell’album “Comunisti col Rolex”, con Takagi e Ketra per il singolo “L’esercito del selfie”, con Cristina D’Avena nell’album “Duets”, con Giovanni Caccamo a Sanremo 2018 per “Eterno”) Arisa ha prestato la sua voce a tre canzoni incluse in altrettante colonne sonore di film: “Ho perso il mio amore” (per “La verità, vi spiego, sull’amore” di Max Croci), scritta da Cheope, Federica Abbate e Giuseppe Anastasi; “Vasame” (per “Napoli velata”, ultimo film di Ferzan Ozpetek) scritta da Enzo Gragnaniello; e “Ho cambiato i piani” (per “Nove lune e mezza” di Michela Andreozzi), scritta da Niccolò Agliardi e Edwyn Roberts. Tre conferme di come la voce di Arisa sia capace di interpretazioni “narrative”, emozionanti e coinvolgenti.

Nel 2018 è avvenuto un cambiamento importante: la prima delle quali è un cambio di etichetta discografica, con il passaggio alla Sugar di Caterina Caselli e l’inizio della preparazione di un nuovo album.